lunedì 17 maggio 2010


...lei era lì al centro del portico, sotto l'insegna...."Millionaire...." sembrava immobile.

Con il capo avvolto a un fazzoletto chino su un corpo piegato dagli anni, teneva in mano un bicchiere di carta...
faceva la carità....
Sembrava invisibile agli occhi dei turisti che in questi giorni, devoti, affollano Torino per ammirare la Solenne Ostensione della Sacra Sindone.
...Mi sono chiesta se fosse stata una madre o una nonna magari anche una semplice sorella e dove fossero ora i suoi familiari.... forse non aveva nessuno.
Intanto il plotone di formiche dei pellegrini le passava accanto sfiorandola con il rischio che quel bastone non la reggesse.... ma non la vedevano... eppure era li con le sue stanche mebra a elemosinare e chiedere cosa??? e a chi poi???
io che l'ho vista ma che non Le ho donato un solo cent. credo di aver capito cosa chiedeva.
Chiedeva di abbandonare in quel bicchiere la nostra indifferenza, il nostro egocentrismo, la nostra paura ad aprirci completamente all'altro ad accoglierlo con Amore.... come Cristo ci ha insegnato dimostrando il suo amore per noi morendo martorizzato in croce...
e proprio lì a Torino eravamo a contemplare il Santo Sudario...
ma non ci accorgevamo di Madre Misericordia... che in piedi, appoggiata ad un bastone e con un bicchiere di carta in mano, ci chiede
di non pensare solo alla nostra sete ma di dissetare anche e prima gli altri...
Raffaella Girlando

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